Bottiglie, Degustazioni

Sassella Riserva “Rocce Rosse” 2007 – AR. PE. PE

Sassella Riserva “Rocce Rosse” 2007 – AR. PE. PE.

Valtellina Superiore Docg

La qualità espressa dai vini delle cantina Ar. Pe. Pe. di Sondrio in Valtellina è una consuetudine a cui non si fa l’abitudine. Vino che nel bicchiere dimostra la lungimiranza di chi lo premiò con stelle, bicchieri e titoli di vario genere.

Vino pronto, stimolante, dal colore granato traslucido, con profumi essenziali e nitidissimi di rosa, melograno, rosmarino, sorso di raro equilibrio che ha le sue asperità gestite in modo mirabile ed è tutta forza luminosa, precisione millimetrica, frutto gentilissimo e una forma delineata, risolta. Un flusso di gusto continuo, inesausto.

Non sempre si riesce a pensare al costo dei vini come qualcosa di realmente giustificato, davanti a Rocce Rosse non ci si pensa.

Cinque stelle, tre bicchieri, nove cavatappi, 98/100 punti.

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Ultimi Raggi 2009 – Ar.Pe.Pe

Ultimi Raggi 2009 Ar.Pe.Pe

Sassella Riserva – Valtellina Superiore

Un vero piacere del palato e della mente aprire in semireclusione questa bottiglia ricordo di una gita di famiglia in Valtellina concomitante con gli Arpepe Days, così che il pensiero invece di concentrarsi sulle ansie dell’oggi si sofferma sulla dolcezza delle giornate di vacanza, sulle discese in slittino a Caspoggio e così anche il ricordo del Grande Ingorgo del Ponte di Sant’Ambrogio (9 dicembre 2017) in mezzo alla tormenta diventa un epico divertimento.

Ultimi Raggi 2009 Ar.Pe.Pe
Sassella Riserva
Valtellina Superiore

Nebbiolo da uve surmature
Con lungo affinamento in botte grande

Vi si individuano all’istante l’asciutta sobria eleganza e il rigore espressivo che sono, per la mia esperienza, i tratti distintivi dei vini della cantina valtellinese.

Bello il colore granato, esteso il bouquet con sentori di ribes e melograno, rosa, cuoio ed erbe aromatiche e un piccolo accenno speziato. In bocca c’è equilibrio, la freschezza distribuita e la vena sapida bilanciano la parte estrattiva e la componente alcolica di questo “non sforzato” il cui tannino è maturo e gentile ed è persistente e vellutato il finale con ritorno di frutti a bacca rossa.

Bevibilità ad alto rischio.

Tra i vini di Arpepe, sempre per la mia esperienza personale, il più morbido senza peraltro essere in assoluto un vino morbido.

Ottimo a tavola con le Tagliatelle fatte a mano con Sugo di Anatra.

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