Bottiglie, Degustazioni

Chardonnay Lafòa 2019 – Colterenzio

Chardonnay Lafòa 2019 – Colterenzio

Nel momento di approcciarsi ad uno Chardonnay si dice, per quanto io non sia d’accordo, che il confronto con la sua terra d’elezione sia imprescindibile. Io propendo più per una valutazione della piacevolezza e dellla qualità generale del vino principalmente in relazione a come/dove è stato fatto. Questo Chardonnay di Colterenzio comunque, se confrontato con certi omologhi di Borgogna, risulta simile negli intenti e addirittura negli esiti, per quanto restino delle differenze che al degustatore non passano inosservate.

È uno Chardonnay generoso e di spessore, tendente all’opulenza, vinificato e affinato in legno con sosta sulle fecce.

Il Colore è concentrato e brillante, con naso complesso e distintivo dove si rievocano la mela opal e il cedro, la ginestra e la noce, con echi di vaniglia e spezie orientali.
Al palato è denso e avvolgente, alcool e acidità ben armonizzati, mai sopra le righe, dai tratti ben disegnati e gratificante qualità di gusto. Buono il finale coerente.
Rispetto ai cugini chardonnay francesi vinificati con tecniche simili manca forse di un po’ di acida vitalità, ma resta un’ottima bevuta dal prezzo invitante che, perlomeno per chi scrive, finisce per fare miglior figura di vini ben più costosi. Italici e non.

Enonauta/Degustazione di Vino #358 - review - Chardonnay Lafòa 2019 - Colterenzio | Chardonnay generoso e di spessore, tendente all'opulenza
Enonauta/Degustazione di Vino #358 - review - Chardonnay Lafòa 2019 - Colterenzio | Chardonnay generoso e di spessore, tendente all'opulenza

Chardonnay Lafòa 2019 – Colterenzio

When approaching a Chardonnay it is said, although I do not agree, that the comparison with its chosen land is essential. I lean more towards an evaluation of the pleasantness and general quality of the wine mainly in relation to how/where it was made. This Colterenzio Chardonnay, however, when compared with certain Burgundy counterparts, is similar in intent and even in results, although there remain differences that do not go unnoticed by the taster.

It is a generous and full-bodied Chardonnay, tending towards opulence, vinified and aged in wood with a rest on the lees.

The color is concentrated and brilliant, with a complex and distinctive nose recalling opal apple and cedar, broom and walnut, with echoes of vanilla and oriental spices.
On the palate it is dense and enveloping, alcohol and acidity well harmonized, never over the top, with well-designed features and a gratifying quality of taste. Good coherent ending.
Compared to its French Chardonnay cousins ​​vinified with similar techniques, it perhaps lacks a bit of acidic vitality, but it remains an excellent drink with an attractive price which, at least for this writer, ends up making a better impression than much more expensive wines. Italian and otherwise.

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Vorberg 2015 – Cantina Terlano

Vorberg 2015 – Cantina Terlano
Cantina Terlano
AA Terlano Doc

Pinot Bianco (qui un altro Pinot Bianco Altoatesino) da vigneti d’altura con passaggio in legno e sui lieviti.

Ci sono vini la cui fama, nel bene e nel male, precede l’ingresso nella cantina di casa e con la quale il bevitore deve per forza fare i conti al momento di esprimere un giudizio personale.

Talvolta il conflitto si manifesta evidente e talvolta, come in questo caso, l’esperienza supera in positivo il racconto.

Un vino di colore paglierino brillante e luminoso, con profumi vividi di fiori gialli, di pesca matura, ricordi speziati e suggestioni surmature e resinose appena accennate che compongono un quadro olfattivo intenso e piacevole.

Materico e strutturato senza risultare opulento grazie alla sua vena sapida e alla sua freschezza avvolgente. Restano impressi il bilanciamento del sorso, la sua espressività, la persistenza nel finale in cui si rievocano l’agrume candito e lo zenzero.

Ottimamente con il baccalà mantecato in vasocottura, ma anche con i sofficini (vedi foto) e la pastina al burro, particolare che apprezzeranno solo gli enoappassionati che hanno una “intensa” vita familiare.

Enonauta/Degustazione di Vino #090 - review - Vorberg 2015 - Cantina Terlano | Materico e strutturato senza risultare opulento
Enonauta/Degustazione di Vino #090 - review - Vorberg 2015 - Cantina Terlano | Materico e strutturato senza risultare opulento
Enonauta/Degustazione di Vino #090 - review - Vorberg 2015 - Cantina Terlano | Materico e strutturato senza risultare opulento
Enonauta/Degustazione di Vino #090 - review - Vorberg 2015 - Cantina Terlano | Materico e strutturato senza risultare opulento

Vorberg 2015 – Cantina Terlano
Terlano
AA Terlano Doc

Pinot Blanc from high altitude vineyards with passage in wood and on the yeasts.

There are wines whose fame, for better or for worse, precedes their entry into the home cellar and which the drinker must necessarily deal with when expressing a personal opinion.

Sometimes the conflict is evident and sometimes, as in this case, the experience positively surpasses the story.

A brilliant and luminous straw-coloured wine, with vivid aromas of yellow flowers, ripe peach, spicy memories and barely hinted overripe and resinous suggestions that make up an intense and pleasant olfactory picture.

Material and structured without being opulent thanks to its savory vein and its enveloping freshness.

The balance of the sip, its expressiveness, the persistence in the finish which recalls the candied citrus and ginger remain imprinted.

Excellent with creamed cod in jar cooking, but also with sofficini (see photo) and butter pasta, a detail that only wine enthusiasts who have an “intense” family life will appreciate.

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