Sauvignon Ronco del Cerò 2024 - Venica
Degustazioni

Sauvignon Ronco del Cerò 2024 – Venica

Ronco del Cerò 2024 Sauvignon – Venica

Fatto con la uve del primo storico vigneto dell’azienda di Dolegna, con macerazione a freddo con sistema di ricircolo dell’anidride carbonica, E-SO2, sosta sulle fecce per 6 mesi, 10% in botte e il resto in acciaio.

Senza voler fare inutili paragoni, ma solo per tracciare un paradigma ipotetico di stile condiviso, è un Sauvignon che ricorda la Loira. 

Se ne può determinare la densità dal modo che il vino ha di scendere nel bicchiere e se ne possono apprezzare la brillantezza, l’intensità e la qualità delle sue fragranze nello stesso momento. Reminiscenze di fiore di passiflora, di pesca bianca e cedro, rievoca l’artemisia e suggestioni di vegetale autunnale (forra umida), non c’è “niente di pungente” per intendersi.

In bocca sviluppa molto volume e moltissimo gusto, stratificato e persistente con acidità irradiata.

Bevuto freddo è buono, ma dopo mezz’ora fuori dalla glacette è meglio. Molto giovane, anche berlo l’anno prossimo probabilmente ne avrebbe migliorato ulteriormente la performance.

Al Ristorante da Mizio a Pistoia, benissimo con menù di pesce.

Ronco del Cerò 2024 Sauvignon – Venica

Made from the grapes of the estate’s very first historic vineyard in Dolegna, with cold maceration using a carbon-dioxide recirculation system, E-SO2, six months on the lees, 10% aged in barrel and the rest in stainless steel.

Without indulging in pointless comparisons—only to sketch an indicative, shared stylistic paradigm—this is a Sauvignon that calls the Loire to mind.

Its density can be read in the way it runs down the glass, while its brightness, intensity, and the quality of its aromas register all at once. Notes of passionflower blossom, white peach and citron; it also suggests wormwood and an autumnal vegetal character (a damp ravine). There’s nothing “pungent,” so to speak.

On the palate it delivers generous volume and a great deal of flavor—layered and persistent—carried by a radiant acidity.

Served very cold it’s good, but after half an hour out of the ice bucket it’s better. Very young: drinking it next year would likely improve its performance even further.

At Ristorante da Mizio in Pistoia, it was excellent with a seafood menu.

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Ronco Bernizza Chardonnay 2019 – Venica

Ronco Bernizza Chardonnay 2019 – Venica – Collio Doc

Non bevevo uno Chardonnay dalla sera del mio ultimo compleanno, nell’interzona temporale tra i due lockdown. Come allora è uno Chardonnay fatto entro confine e come allora è uno Chardonnay che lascia buoni ricordi. Anche se stavolta non era il mio compleanno e siamo in zona rossa.

Viene dal Collio.

Breve macerazione poi fermentazione e affinamento sulle fecce in legno di diverse dimensioni e acciaio (70%).

È uno Chardonnay denso, più fruttato che floreale, con acidità vischiosa, sorso ricco, profumi che ricordano la Mela Opal, il mango, il narciso e il miele di tiglio, color giallo intenso, che probabilmente ribevuto tra un anno darà ampia soddisfazione.

Enonauta/Degustazione di Vino #130 - review - Ronco Bernizza Chardonnay 2019 - Venica | Chardonnay denso, più fruttato che floreale
Enonauta/Degustazione di Vino #130 - review - Ronco Bernizza Chardonnay 2019 - Venica | Chardonnay denso, più fruttato che floreale

Ronco Bernizza Chardonnay 2019 – Venica – Collio Doc

I hadn’t drank a Chardonnay since the evening of my last birthday, in the time between the two lockdowns. As then it is a Chardonnay made within the border and as then it is a Chardonnay that leaves good memories. Even if this time it wasn’t my birthday and we are in the red zone.

It comes from Collio.

Brief maceration then fermentation and aging on the lees in wood of different sizes and steel (70%).

It is a dense Chardonnay, more fruity than floral, with viscous acidity, rich sip, aromas reminiscent of Opal Apple, mango, narcissus and lime honey, intense yellow in colour, which will probably give ample satisfaction if drunk in a year’s time.

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Pinot Grigio Jesera 2019 – Venica (Collio Doc)

Ecco un vino che ho apprezzato integralmente. Il Pinot Grigio Jesera 2019 di VENICA, azienda di Dolegna del Collio.

Per la foggia, una cosa secondaria che comunque completa l’esperienza, per la piacevolezza della beva, per il rapporto prezzo/soddisfazione e per l’apporto alla tavola imbandita.

Questo Pinot Grigio Jesera 2019 viene dal Collio, breve macerazione e poi sosta sulle fecce in acciaio e per il 10 percento in legno grande.

Il colore è quello della cipolla ramata.

Al naso una combinazione di suggestioni floreali e fruttate molto peculiari come il fiore di sambuco, lemongrass, la pera conference e pare di scorgere anche il profumo della fecoja e un leggera speziatura. Profumi densi.

Volume e sapore, ma non è un vino piazzato. È anzi dinamico, vivo, leggermente tannico, presente in bocca, coriaceo, con un buon finale giocato sulle reminiscenze di frutta disidratata.

Col risotto alla pescatora si accompagnò alla grande.

Enonauta/Degustazione di Vino #110 - review - Pinot Grigio Jesera 2019 - Venica | Volume e sapore, ma non è un vino piazzato.
Enonauta/Degustazione di Vino #110 - review - Pinot Grigio Jesera 2019 - Venica | Volume e sapore, ma non è un vino piazzato.

Pinot Grigio Jesera 2019 – Venica (Collio Doc)

Here is a wine that I fully appreciated. The Pinot Grigio Jesera 2019 from VENICA

For the style, a secondary thing that nevertheless completes the experience, for the pleasure of drinking, for the price/satisfaction ratio and for the contribution to the laid table.

This Pinot Grigio Jesera 2019 comes from Collio, short maceration and then rest on the lees in steel and 10 percent in large wood.

The color is that of coppery onion.

On the nose a combination of very peculiar floral and fruity suggestions such as elderflower, lemongrass, conference pear and it seems to also detect the scent of fecoja and a light spiciness. Dense aromas.

Volume and flavour, but it is not a classy wine. Indeed, it is dynamic, lively, slightly tannic, present in the mouth, leathery, with a good finish played on reminiscences of dehydrated fruit.

It went great with risotto alla pescatora.

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