← Torna a I luoghi del vino · Didattica · Didattica e Servizi
Valle del Biferno
Campobasso • Molise • Italia • asse collinare del basso Molise verso l’Adriatico
La Valle del Biferno è probabilmente il modo più efficace per raccontare il basso Molise del vino senza ridurlo a un solo comune. Qui la viticoltura si inserisce in un paesaggio continuo di colline, pendenze dolci, campi e aperture progressivamente orientate verso l’Adriatico. Non è un luogo puntuale ma un asse territoriale, e proprio per questo funziona bene nella logica di una pagina generale.
Il valore della valle sta nella sua capacità di tenere insieme più nodi del vino molisano. In questo spazio trovano posto località come Guglionesi, Larino, San Martino in Pensilis e, più verso il mare, Campomarino. Raccontarle sotto il segno del Biferno permette di evitare la frammentazione e di restituire invece una geografia coerente, fatta di continuità agricola, corridoi collinari e progressivo affaccio costiero.
Dal punto di vista enologico, la valle è strettamente legata alla Biferno DOC, una delle denominazioni storicamente più riconoscibili del Molise, riservata a vini bianchi, rossi e rosati e riferita a numerosi comuni della provincia di Campobasso. Ma l’interesse del luogo non dipende solo dal disciplinare: dipende dalla forma del territorio, dalla sua leggibilità, dalla sua naturale vocazione a rappresentare il lato più aperto e produttivo della regione.
La Valle del Biferno consente anche di far percepire una qualità decisiva del Molise viticolo: la relazione fra interno e mare. Pur non essendo una semplice “fascia costiera”, questa parte della regione vive di una vicinanza all’Adriatico che incide sulla luce, sull’ampiezza del paesaggio e sull’immaginario stesso del vino locale. È un Molise meno chiuso, meno montano, più disteso, ma non per questo privo di articolazione.
Se Venafro rappresenta il Molise interno e raccolto, la Valle del Biferno rappresenta invece il Molise che si allarga, che scende, che si organizza in una sequenza di colline e paesi. Per una serie come “Luoghi del vino” è una pagina quasi necessaria: perché dà un nome leggibile a un sistema territoriale vero e perché permette di tenere insieme, senza forzature, i principali luoghi del vino del basso Molise.