Bottiglie, Degustazioni

Le Vendangeur Masqué Chablis 2018  – Alice et Olivier De Moor

Le Vendangeur Masqué Chablis 2018 – Alice et Olivier De Moor

Le Vendangeur Masqué Chablis 2018 – De Moor è uno chablis elaborato dal Domaine De Moor con uve di altri vignaioli nel villaggio chiamato Courgis vicino al comune di Chablis (Borgogna). L’ispirazione di base è quella naturale. Il vitigno è lo Chardonnay.
Pressatura, fermentazione spontanea in legno usato e affinamento nello stesso per 12 mesi.

Premessa: finita la bottiglia ne avrei aperta subito un’altra.

Le Vendangeur Masqué Chablis 2018 - Alice et Olivier De Moor

Le Vendangeur Masqué Chablis 2018 – Alice et Olivier De Moor

Uno Chablis profumato e di colore giallo pieno e luminoso, con ricordi di lime, mela opal, frutti esotici, note petroso/minerali, reminiscenze di noce pecan, erbe aromatiche e floreali. Arioso, intenso, percussivo.
Acidità netta, rinfrancante, dentro un sorso che rivela maturità, fruttuosità, a tratti morbidezza, profondità, tenuta. In una tensione/alternanza continua tra queste due anime.
Persistenza memorabile.

Le Vendangeur Masqué Chablis 2018 - Alice et Olivier De Moor

Le Vendangeur Masqué Chablis 2018 – Alice et Olivier De Moor

Come premesso ne avrei bevute due di fila.

Dispiace per l’impronta di calcare sul bicchiere che comunque, se pure peggiora l’immagine, non inficia il valore assoluto del liquido nel bicchiere.

Le Vendangeur Masqué Chablis 2018 - Alice et Olivier De Moor

Le Vendangeur Masqué Chablis 2018 – Alice et Olivier De Moor

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Bottiglie, Degustazioni

Fiano di Avellino Riserva 2019 – Joaquin

Fiano di Avellino Riserva 2019 – Joaquin

Fiano di Avellino DOCG

Ecco un altra gemma enoica dell’Irpinia, territorio di cui, volendo essere giusti, non si finirebbe mai di raccontare.
È il Fiano di Avellino Riserva 2019 della azienda Joaquin. Da vigne vocate, in altura, due giorni di macerazione, breve passaggio in legno e alcuno mesi di bottiglia.

Il colore è giallo intenso, la bassa temperatura lo penalizza, ma il bouquet diventa complesso e vitale con l’aumento della temperatura e al naso arrivano profumi di caramella d’orzo, miele di tiglio, pepe bianco, pesca gialla, passiflora. Davvero suadente.
Al palato mostra acidità e struttura avvolgenti, salinità percepita che aumenta con la temperatura, stratificato eppur dinamico, ha stoffa nobile, presenza, retrogusto prolungato centrato su frutto e spezie dolci, appena un ricordo di uva sultanina.

Da bersi non a temperatura ambiente, ma nemmeno appena tolto dal frigorifero.
Ottimo investimento potenziale, e ipotetico, per chi ama bere bianchi con qualche anno di cantina.

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Carema Riserva 2015 – Cantina Produttori di Carema

Il Carema Riserva 2015 della Cantina dei Produttori di Carema è più che un vino del Cuore. È un vino chiave che apre soglie. Un vino paradigma che racconta di un mondo parallelo che sembrava scomparso, di un fare che fino a qualche anno fa appariva “superato” . Un vino buonissimo questo 2015 che non avrei timori a inserire tra le migliori bevute di sempre.

Nebbiolo 100 percento. Tre anni di invecchiamento in botte grande.

Granato traslucido brillante, integro fino all’unghia, fragrantissimo con profusione di ribes e melograno, scorza di arancia navelina, radici, rosa, che si rincorrono con nitore ed energia.

Al palato si conferma. Caldo con un sorso agile, di medio corpo, ma dalla espressiva inarginabile forza, acidità dritta, tannini di giusta forza è un vino che ha una direzione precisa, netta, lineare, ma da questa retta si dipanano onde di gusto più morbide innescate dal ritorno fruttato di grande piacevolezza. Tutto in un quadro di estrema finezza e precisione. Tensione fino sul finale con impronta salina. Vino dall’identità forte e netta.
Un Carema Riserva a cui l’annata ha forse regalato quel tratto di amichevolezza che lo rende irresistible.

Vino da 100 punti volendo dare i punti.

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Eventi

Gli eventi del Vino nel 2022/2023

Eventi e festival del Vino per il 2022/2023 in Italia

Giovedi 15 settembre a Roma c’è Lugana Armonie Senza Tempo

Un Evento degustazione dedicato alla Doc Lugana a Villa Piccolomini – via Aurelia Antica 164 – Roma Ore 16 Masterclass, dedicata a stampa ed operatori, “Immediatezza e longevità” condotta da Daniele Cernilli. Dalle 18.30 fino alle 23 apertura al pubblico con banchi di assaggio

Festival Franciacorta in cantina due
Week end per gli amanti della bolla italica. Degustazioni, cene tra i filari e altre molteplici iniziative. 10-11 e 17-18 settembre 2022

Vino al Vino 2022 – a Panzano in Chianti il 16, 17, 18 settembre. Di nuovo in piazza Bucciarelli. Per gli amanti del Sangiovese tra le destinazioni d’obbligo.

Oltrepò Terra di Pinot Nero il 26 settembre 2022 a Casteggio (PV)

Trento Doc Festival dal 7 al 9 ottobre a Trento.

Milano Wine Week dall’8 al 16 ottobre ovviamente a Milano

Champagne Experience il 16 e 17 ottobre 2022 a Modena. Organizzato da Società Excellence è certamente l’evento più importante dedicato alle bolle Francesi.

Vinea Tirolensis (19 e 20 ottobre): due giornate interamente dedicate ai migliori vini locali alla Fiera di Bolzano.

Live Wine a Roma l’occasione di assaggiare vini d’annata. Domenica 23 ottobre.

Merano Wine Festival 4-8 novembre 2022, a Merano (Bolzano) – Dal 1992 incontro di eccellenze. E non solo Vino.

Vini Selvaggi (fiera indipendente di vini naturali) da sabato 12 a lunedi 14 novembre a Sannicandro di Bari. Per gli amanti dei vini estremi e non estremi prodotti con attitudine “naturale”.

The Wine Revolution torna con la V edizione. A Sestri Levante presso il Convento Ex Annunziata Baia del Silenzio 13 – 14 novembre 2022

25/26/27 novembre 2022 a Milano c’è LA TERRA TREMA Fiera Feroce
Vini, cibi, relazioni
al Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito

Il 26, 27 e 28 novembre c’è il Mercato Fivi presso Piacenza Expo.

Uno degli eventi più grossi della scena enoica nazionale. Da non perdere.

Eventi e Festival del Vino

Eventi e Festival del Vino

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