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Montecarotto (micro-luogo del Verdicchio)
Ancona • Marche • alta collina jesina • Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC / Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG

Montecarotto
Ancona • Marche • Italia • Castelli di Jesi • Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC • Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG
In breve
Parole chiave: Verdicchio, alta collina, Esino, Misa, calcare, argilla, ventilazione.
Vitigno guida: Verdicchio.
Denominazioni: Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC; Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG. Il territorio rientra nella zona storica della menzione Classico.
Idea chiave: Montecarotto occupa una posizione elevata nelle colline interne dei Castelli di Jesi, tra la valle dell’Esino e quella del Misa. Il Verdicchio vi accompagna da lungo tempo una viticoltura caratterizzata da versanti, quote ed esposizioni differenti.
Il territorio
Montecarotto sorge a circa 388 metri di altitudine nell’entroterra della provincia di Ancona. Il borgo si trova tra la valle dell’Esino e quella del Misa, all’interno di un paesaggio di colline, dorsali coltivate, oliveti, seminativi e vigneti.
La posizione segna uno dei settori più interni della geografia dei Castelli di Jesi. Verso est le colline si aprono progressivamente in direzione dell’Adriatico; verso ovest cresce l’influenza dei rilievi appenninici.
I vigneti si distribuiscono a quote e su versanti diversi rispetto al centro abitato. Esposizione, pendenza e posizione sulla dorsale modificano insolazione, disponibilità idrica e andamento delle maturazioni.
Suoli e clima
Il territorio appartiene al sistema sedimentario delle colline marchigiane. Sono frequenti terreni nei quali argilla e componente calcarea assumono un ruolo importante, con variazioni determinate dalla posizione sul versante e dai fenomeni di erosione e accumulo.
Le dorsali maggiormente esposte ricevono una ventilazione proveniente sia dall’Adriatico sia dalle aree interne. Il clima mantiene quindi caratteri collinari temperati, con differenze sensibili tra versanti aperti, conche e posizioni più riparate.
Non esiste un’unica condizione pedoclimatica valida per tutto il territorio comunale. La combinazione fra suolo, esposizione e altitudine determina situazioni differenti anche tra vigneti posti a breve distanza.
Il Verdicchio
Il Verdicchio costituisce il riferimento principale della viticoltura di Montecarotto. Nella denominazione Verdicchio dei Castelli di Jesi deve rappresentare almeno l’85% delle uve.
Il vitigno possiede una maturazione relativamente tardiva e mantiene generalmente una buona dotazione acida. Nel territorio montecarottese può raggiungere maturazioni differenti secondo quota, esposizione e andamento dell’annata.
La produzione comprende vini destinati al consumo relativamente giovane, versioni Classico Superiore e selezioni capaci di affrontare affinamenti più lunghi. Le differenze produttive ampliano ulteriormente la varietà delle espressioni locali.
La zona Classico
Montecarotto appartiene alla parte storica del territorio dei Castelli di Jesi alla quale è riservata la menzione Classico.
La menzione indica la provenienza delle uve dalla zona originaria della denominazione e non identifica uno specifico metodo di vinificazione o un unico carattere organolettico.
All’interno della stessa area Classico convivono comuni e versanti differenti, da Cupramontana e Staffolo fino a Montecarotto e agli altri centri della Vallesina.
Una lunga storia viticola
La vite ha occupato per secoli una posizione importante nell’agricoltura locale. Nel corso dell’Ottocento la produzione vinicola di Montecarotto partecipò al generale processo di miglioramento tecnico che interessò il Verdicchio e la viticoltura marchigiana.
Nel Novecento la trasformazione divenne più profonda. Negli anni Sessanta nacque la Cantina Cooperativa dei Produttori del Verdicchio, che riunì numerosi piccoli viticoltori e accompagnò il passaggio dalle vecchie alberate ai vigneti specializzati.
Il riconoscimento della DOC Verdicchio dei Castelli di Jesi nel 1968 consolidò ulteriormente il rapporto tra il territorio e il vitigno.
Montecarotto nel bicchiere
I Verdicchio di Montecarotto possono mostrare profili diversi secondo vigneto, vendemmia e vinificazione. Agrumi, frutto bianco e giallo, fiori, erbe e mandorla compaiono frequentemente nel patrimonio aromatico della varietà.
Nei siti più ventilati e nelle raccolte più precoci può prevalere una struttura sostenuta dalla freschezza; nei versanti maggiormente esposti possono emergere maturità del frutto e maggiore ampiezza.
Il tempo può aggiungere note di frutta secca, erbe essiccate, miele e spezie, soprattutto nelle selezioni provenienti da vigneti e uve destinati ad affinamenti più lunghi.
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