L’Enonauta

L’Enonauta è un navigatore.

A spingere il suo natante di tappi di sughero, nel grande mare delle cose del vino, sono il vento della curiosità, la “sete di conoscenza” e il piacere di condividere la mensa e la bottiglia. Non ha pregiudizi, non teme gli imprevisti, cambia volentieri idea, beve tutto con spirito equanime pur conservando le sue preferenze.

E questo blog è un diario di bordo a più voci, fatto di sensazioni e mai di giudizi. Sensazioni irripetibili, racconti di cantina, note di degustazione, percezioni talvolta chiare e talvolta oscure, non discorso sul vino, ma discorso dal vino e nel vino. Con l’umiltà di chi sa bene che il dominio dell’ancora da scoprire è vasto, che le bottiglie di vino sono tante e ci vuole molto impegno per berle tutte.

Il Metodo

Le bottiglie che beviamo a l’Enonauta, e di cui ci piace scrivere, sono state acquistate, trovate su tavole di amici, bevute da soli o in compagnia, a casa, al bar, al ristorante, in cantina. La recensione è un atto volontario di piacere e di condivisione per cui non sono state percepiti compensi.

I produttori che fossero interessati a far assaggiare i propri vini agli assetati de L’Enonauta possono decidere di mandare dei campioni nella misura da loro preferita. Lo stesso vale per chi volesse chiedere una visita alla propria cantina. Nessun compenso viene richiesto. Nei limiti delle proprie possibilità e senza nessun impegno l’Enonauta assaggerà i vini e visiterà le cantine.

Per info: