Gli ultimi vini del 2025
Barbaresco Morassino 2021 – Cascina Morassino
Lessona Crose 2021 – Colombera & Garella
Prima di dirigerci, ciascuno, verso veglioni, cene in casa e feste danzanti, con alcuni amici enoappassionati ci siamo ritrovati al Magazzino 19 di Pistoia per stappare un paio di bottiglie beneauguranti. Una coppia che mi conferma che tutti i vitigni hanno il loro perché, ma che alcuni hanno più di un perché. Uno di questi è il Nebbiolo, che qui assaggiamo in due declinazioni lontane eppure fedeli, entrambe di qualità ineccepibile.
Un inizio sfortunato: Bramaterra e TCA
Abbiamo provato ad aprire con il Bramaterra di Colombera & Garella che, ahinoi, sapeva di tappo: un’altra vittima del TCA e della nostra fissazione per il sughero. Messo da parte.
Barbaresco Morassino 2021 – Cascina Morassino
Cambiamo allora scaffale e ci dirigiamo verso il Barbaresco Morassino 2021 di Cascina Morassino. Un Barbaresco cicciuto, dal colore più scuro della media, di immediata piacevolezza apprezzata unanimemente.
- Naso: lampone e arancia navel; sullo sfondo spezie ed erbe aromatiche.
- Bocca: sorso pieno, appagante, molto lungo e definito.
- Stile: Nebbiolo luminoso e muscolare, con margine per crescere in complessità.
- Affinamento: acciaio e botte da 25 hl.
A mio avviso avrà tutto il tempo per sviluppare una complessità più marcata: oggi convince per la sua immediatezza e per la nettezza del frutto, senza rinunciare a struttura e allungo.
Lessona Crose 2021 – Colombera & Garella
Il Lessona Crose 2021 di Colombera & Garella impiega una ventina di minuti per aprirsi nel bicchiere e, alla sua iniziale ritrosia severa, aggiunge un bel ventaglio di profumi filologici.
- Naso: melograno, rosa, chiodo di garofano; cenni di sottobosco e una nota balsamica.
- Bocca: dritta e slanciata; asciutta nella forma ma intensa di sapore.
- Struttura: scheletro robusto, acidità vigorosa e tannini energici mai acerbi. Botte grande e dopo Cemento.



The Last Wines of 2025
Barbaresco Morassino 2021 – Cascina Morassino
Lessona Crose 2021 – Colombera & Garella
Before heading off—each to our own New Year’s parties, home dinners, and dancing nights—a few wine-loving friends and I met at Magazzino 19 in Pistoia to open a couple of good-luck bottles. A pair that once again reminds me that every grape has its reason to be, but some have more than one. One of them is Nebbiolo, tasted here in two expressions that are far apart yet equally true to the variety—and both impeccably made.
An Unlucky Start: Bramaterra and TCA
We tried to start with Colombera & Garella’s Bramaterra, but unfortunately it was corked: another victim of TCA and our obsession with natural cork. We set it aside.
Barbaresco Morassino 2021 – Cascina Morassino
So we switched shelves and went for Cascina Morassino’s Barbaresco Morassino 2021. A generous, chunky Barbaresco—darker in colour than the average—whose immediate appeal everyone agreed on.
- Nose: raspberry and navel orange; spices and aromatic herbs in the background.
- Palate: satisfying, full, very long and clearly defined.
- Style: a bright, muscular take on Nebbiolo in Barbaresco form, with room to grow in complexity.
- Ageing: stainless steel and a 25 hl cask.
In my view it has plenty of time to develop a more pronounced complexity. Today it wins on clarity of fruit, structure, and length.
Lessona Crose 2021 – Colombera & Garella
Colombera & Garella’s Lessona Crose 2021 takes about twenty minutes to unfold in the glass, adding to its initially stern reserve a wide range of textbook aromas.
- Nose: pomegranate, rose, clove; hints of woodland floor and a balsamic note.
- Palate: straight and streamlined—dry in shape, yet intense in flavour.
- Structure: a sturdy frame, vigorous acidity, and firm tannins that never come across as green.

Scrittore/poeta disorganico, coltivatore principiante, cuoco discontinuo, sommelier agli inizi, movimentatore di poponi, giovane padre.