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Montesodi 2021 Chianti Rufina Riserva – Marchesi Frescobaldi

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Montesodi 2021 Chianti Rufina Riserva – Frescobaldi

Chianti Rufina Riserva DOCG • Sangiovese • Castello Nipozzano / Frescobaldi • Rùfina, Toscana

Da qualunque angolazione lo si guardi, Montesodi 2021 è un vino di impressionante evidenza. Ci si potrebbe limitare alla reazione più immediata e dire semplicemente: “è buonissimo”, senza esagerare. Lo si potrebbe valutare da un punto di vista tecnico e sottolinearne l’assenza di punti deboli. Oppure, e forse è il modo più onesto, lo si potrebbe riportare al suo contesto di origine e parlarne come di una grande interpretazione del Sangiovese della Rùfina.

Ci sarà sempre qualcuno (gli enosnob) pronto a storcere il naso davanti a un vino firmato da una grande cantina, ma questo Montesodi 2021 di Frescobaldi si afferma nel bicchiere come uno dei più nitidi esempi di ciò che quel territorio può esprimere. In questo senso si può definire emblematico, forse persino paradigmatico. Con buona pace degli enosnob.

Sangiovese, 30 giorni di macerazione, 18 mesi in botti da 30 hl di rovere austriaco e francese e circa 12 mesi in bottiglia.

È anche la conferma di una sensazione sedimentata alla fine di una lunga giornata di assaggi nel febbraio 2025 ad Anteprima Altra Toscana 2025, dove risultò entusiasmante.

Nel bicchiere è traslucido, chiaro. Il naso è ricco, con ricordi di marasca, agrumi freschi, fiore di malva, note balsamiche e mentolate, e terra smossa. Al sorso colpiscono ritmo, tensione e saldezza, uniti a una precisione di tratto, a una definizione della forma e a una piacevolezza che si può dire formidabile.

È un vino che parte rigoroso, si apre in una progressione lunghissima e finisce arioso, fruttato. Una manifestazione di eccellenza che non ha bisogno di pose. C’è molta naturalezza. Storico vino della Tenuta Castello di Nipozzano, è oggi anche il contributo dell’azienda all’ambizioso progetto Terraelectae del Consorzio Chianti Rufina, che prova a raccogliere il meglio del territorio attraverso selezioni di Sangiovese da vigneto.

Montesodi 2021 Chianti Rufina Riserva – Frescobaldi

However you choose to approach it, Montesodi 2021 is a wine of remarkable clarity and authority. You could stop at the most immediate reaction and simply say, “this is outstanding,” without overstating the case. You could assess it on technical grounds and point to the complete absence of weak spots. Or, perhaps more honestly, you could place it back in its context and speak of it as a great expression of Rufina Sangiovese.

There will always be a few wine snobs inclined to dismiss it simply because it comes from a major estate, but this 2021 Montesodi from Frescobaldi establishes itself in the glass as one of the clearest examples of what Rufina can achieve. In that sense, it feels emblematic, perhaps even paradigmatic.

Sangiovese, with 30 days of maceration, 18 months in 30-hectolitre Austrian and French oak casks, followed by around 12 months in bottle.

It also confirms an impression that had already taken shape at the end of a long tasting day: I had previously tasted it at Anteprima Altra Toscana 2025, where it was one of the wines that impressed me most.


https://www.enonauta.it/2025/02/23/anteprima-altra-toscana/

In the glass it is translucent and light in colour. The nose is generous, offering sour cherry, fresh citrus, mallow blossom, balsamic and menthol notes, and hints of freshly turned earth. On the palate, what stands out is its rhythm, tension and firmness, all carried by precision, shape and an ease of drinking that, at the risk of sounding excessive, can only be described as formidable.

It begins in a rigorous, tightly drawn manner, then opens into an exceptionally long progression, finishing airy and fruit-lifted. It is an expression of excellence that wears its stature naturally. A historic wine from the Nipozzano estate, it now also stands as Frescobaldi’s contribution to the ambitious Chianti Rufina Terrae Electae project, which aims to bring together the very best of the territory.

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