Morellino di Scansano 2023 – Roccapesta
Roccapesta si trova in località Macereto, nel comune di Scansano, dunque nel cuore storico della denominazione Morellino di Scansano.
Una cosa che davvero mi piace è riprovare, a distanza di tempo, i vini che mi avevano lasciato una buona impressione in una di quelle occasioni in cui si assaggiano molte bottiglie diverse e si prendono appunti sempre più rapidi e stringati.
Questo Morellino lo avevo assaggiato alla manifestazione mareMMMa 2025: la Maremma del vino tra cliché e rinnovamento, alla Certosa di Firenze, nel novembre 2025. Era finito nella lista dei buoni, e oggi, dopo averlo ritrovato sugli scaffali dell’Enoteca da David di Pistoia, lo stappo con piacere: le sensazioni trovano conferma.
Sangiovese in purezza, anche se alcune fonti riportano una piccola quota di Ciliegiolo. Macerazione lunga, fermentazione in acciaio e 12 mesi in botti da 600 e 5000 litri.
La sua brillantezza scura e la sua immediatezza al naso invogliano. A dominare il quadro olfattivo sono i ricordi di frutto scuro, amarena e cassis. Completano il profilo note più discrete di erbe aromatiche, una fine speziatura e una tenue idea di arancia tarocco.
In bocca mostra un certo volume, ma anche una tessitura che mi viene da definire rugosa, capace di dare al sorso personalità. C’è la freschezza del Sangiovese, tannini gentili e un senso di frutto maturo al punto giusto, che lascia soddisfatti.
Approfondimenti
- Roccapesta – sito ufficiale
- I luoghi del vino
- mareMMMa 2025: la Maremma del vino tra cliché e rinnovamento
Morellino di Scansano 2023 – Roccapesta
Roccapesta is based in Località Macereto, in the municipality of Scansano, placing the estate in the historic heart of the Morellino di Scansano appellation.
One thing I really enjoy is revisiting, after some time, wines that had already made a good impression on me during those tastings where you sample a great many bottles and your notes become shorter and shorter as you go.
I first tasted this Morellino at mareMMMa 2025: the wines of Maremma between cliché and renewal, held at the Certosa in Florence in November 2025. It ended up on my shortlist of the good ones, and today, opening it after coming across it on the shelves of Enoteca da David in Pistoia, those impressions are confirmed.
It is Sangiovese-based, though some sources mention a small percentage of Ciliegiolo. Long maceration, fermentation in stainless steel, and 12 months in 600- and 5,000-litre casks.
Its deep, dark brightness and its immediacy on the nose are inviting. The aromatic profile is led by dark fruit, sour cherry and cassis, followed by subtler notes of aromatic herbs, fine spice, and a faint hint of blood orange.
On the palate it shows a certain breadth, yet with a slightly rugged texture that gives the wine personality. There is the freshness you expect from Sangiovese, gentle tannins, and a sense of fully ripe fruit, right at the point where it leaves you satisfied.


L’Enonauta è un navigatore.
A spingere il suo natante di tappi di sughero, nel grande mare delle cose del vino, sono il vento della curiosità, la “sete di conoscenza” e il piacere di condividere la mensa e la bottiglia. Non ha pregiudizi, non teme gli imprevisti, cambia volentieri idea, beve tutto con spirito equanime pur conservando le sue preferenze.
E questo blog è un diario di bordo a più voci, fatto di sensazioni e mai di giudizi. Sensazioni irripetibili, racconti di cantina, note di degustazione, percezioni talvolta chiare e talvolta oscure, non discorso sul vino, ma discorso dal vino e nel vino. Con l’umiltà di chi sa bene che il dominio dell’ancora da scoprire è vasto, che le bottiglie di vino sono tante e ci vuole molto impegno per berle tutte.