Degustazioni

Valle dei Lunghi 2023 – Alberto Oggero

Valle dei Lunghi 2023 – Alberto Oggero

Arneis con macerazione di 10 giorni a cappello sommerso in cemento, da vigne ottantenni su sabbie miste ad argille tipiche del Roero. L’autore è Alberto Oggero, di Santo Stefano Roero, che con questo vino dimostra quanto si possa estendere la resa espressiva del vitigno Arneis, restituendocene una versione più strutturata e sostanziosa rispetto alle tradizionali interpretazioni profumate e sottili. Dell’azienda ho scritto più diffusamente in questo articolo, a cui rimando: viaggio nel buon Piemonte del vino – focus su Alberto Oggero .

Il colore tende al dorato e i profumi rimandano alla frutta tropicale, con il mango in primo piano, alla mela Opal e al miele di acacia. In bocca è un vino avvolgente, quasi opulento, più sapido che acido, con un tannino quanto basta a farne un vino dalla vocazione gastronomica molto ampia. Io lo vedo particolarmente bene con il coniglio in umido, in un abbinamento dalla dinamica gustativa crescente e duratura.

Buono nel senso proprio del buon gusto. Probabilmente poco adatto agli amanti dei bianchi “tecnici”.


Valle dei Lunghi 2023 – Alberto Oggero – Tasting note in English

Arneis with 10 days of skin contact under submerged cap in concrete, from 80-year-old vines rooted in the sandy, clay-rich soils typical of the Roero. The wine is made by Alberto Oggero in Santo Stefano Roero, and with this bottling he shows how far you can stretch the expressive range of Arneis, offering a more structured and substantial version compared to the traditionally fragrant, delicate interpretations. I wrote about the estate in more detail in this (Italian) article: a journey through Piedmont’s good wines – focus on Alberto Oggero .

The colour leans towards deep straw with golden reflections, and the nose recalls tropical fruit – mango above all – Opal apple and acacia honey. On the palate it is broad and enveloping, almost opulent, more savoury than acidic, with just enough tannin to make it a very versatile food wine. I would strongly recommend it with rabbit stew, where the pairing creates a flavour progression that builds and lingers.

Good in the most literal sense of “good taste”. Definitely not for lovers of strictly technical white wines.

Enonauta/Degustazione di Vino #481 - review - Valle dei Lunghi 2023 - Alberto Oggero | bianco sapido, opulento e dalla grande vocazione gastronomica

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