Trebbiano d’Abruzzo 2023 – Amorotti
Se il Montepulciano di Amorotti (link) è stato convincente, ma senza entusiasmi, il Trebbiano 2023 dell’Azienda di Loreto Aprutino è stato convincente e a tratti entusiasmante.
Non trovando dati esatti sulla vinificazione sui canali ufficiali Amorotti, mi affido ai sensi e a quanto riportato da diverse fonti online.
Trebbiano coltivato a tendone, vinificato con attitudine non interventista e con invecchiamento in tonneau da 2500 litri e sei mesi di bottiglia a seguire. Non escluderei, a gusto, data la tessitura e il volume un periodo sulle fecce.
Il colore è giallo intenso tendente al dorato. Al naso mostra un carattere deciso e originale, con richiami di enotera, nespola matura, miele di cardo e in secondo piano sentori di lime e una traccia vegetale/aromatica.
Al palato è stratificato e rugoso, tiene insieme acidità e materia, la sapidità è ampiamente sopra la media, persistenza e personalità e alccol ben dosato.
Vino di notevole caratura e, insieme, di grande piacevolezza.
Grazie a Il Magazzino/Happy Wine che reperendo le bottiglie mi ha permesso di degustare finalmente i vini Amorotti.

Trebbiano d’Abruzzo 2023 – Amorotti
If Amorotti’s Montepulciano had struck me as convincing, though without real excitement, the 2023 Trebbiano from this Loreto Aprutino estate proved convincing and, at times, genuinely exciting.
Since I have not found complete technical details on Amorotti’s official channels, I rely here on my senses and on what is reported by various online sources: Trebbiano d’Abruzzo grown on pergola-trained vines, vinified with an artisanal and low-intervention approach, aged in large 25-hectolitre oak vessels and then further refined in bottle. The volume and texture of the palate also suggest some work on the lees, although I have found no official confirmation of this.
The colour is an intense yellow, already tending towards gold. On the nose it shows a distinctive and original character, with notes of evening primrose, ripe medlar, cardoon honey and, in the background, lime, aromatic herbs and a more vegetal trace.
On the palate it is layered and slightly textured: it brings together acidity and substance, with salinity well above average, good persistence and uncommon personality.
A wine of considerable calibre and, at the same time, great drinking pleasure.
Thanks to Il Magazzino / Happy Wine, whose sourcing of the bottles finally allowed me to taste Amorotti’s wines.

L’Enonauta è un navigatore.
A spingere il suo natante di tappi di sughero, nel grande mare delle cose del vino, sono il vento della curiosità, la “sete di conoscenza” e il piacere di condividere la mensa e la bottiglia. Non ha pregiudizi, non teme gli imprevisti, cambia volentieri idea, beve tutto con spirito equanime pur conservando le sue preferenze.
E questo blog è un diario di bordo a più voci, fatto di sensazioni e mai di giudizi. Sensazioni irripetibili, racconti di cantina, note di degustazione, percezioni talvolta chiare e talvolta oscure, non discorso sul vino, ma discorso dal vino e nel vino. Con l’umiltà di chi sa bene che il dominio dell’ancora da scoprire è vasto, che le bottiglie di vino sono tante e ci vuole molto impegno per berle tutte.
